Definitivo il progetto per l’ex Fibronit. Presentato oggi a Palazzo di Città
Presentato questa mattina, al Palazzo di Città, il progetto definitivo del Parco della Rinascita, previsto per l’area ex Fibronit.
Attiva la partecipazione dell’assessora regionale all’Ambiente Serena Triggiani, sindaco di Bari Vito Leccese, assessori cittadini alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi, alla Rigenerazione urbana e sociale Giovanna Iacovone, al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino, presidente del Municipio I Annamaria Ferretti e i rappresentanti delle aziende appaltatrici (de Grecis e Cobar). Ad illustrare i dettagli del progetto, il responsabile della progettazione Michele Fuzio e il presidente del comitato cittadino Fibronit Nicola Brescia.
La creazione prevede la nascita del più grande parco della città metropolitana, che si estenderà per circa 120.000 metri quadrati.
Verranno impiantati oltre 2.000 alberi e saranno dedicati spazi ad attività random come sport, eventi culturali, giochi per bambini…
“Recuperare il territorio inquinato significa dargli nuova vita, realizzando servizi, infrastrutture verdi, ovvero insediamenti industriali sostenibili di nuova generazione. La strategia regionale posta in essere si basa sul concetto, sempre più chiaro a tutti, che le procedure e gli interventi di bonifica rappresentano azioni necessarie per poi rigenerare , risanare e recuperare aree degradate, rendendo gli spazi più vivibili e sostenibili per le comunità” ha dichiarato l’assessora Triggiani. “Le azioni di bonifica e messa in sicurezza della regione, con ingenti finanziamenti, consentono oggi di vedere la prima pietra del progetto definitivo del parco, una rinascita che deriva e nasce da una ferita della città quale è stata la fabbrica della morte Fibronit. Tale azione, e la rinascita di oggi significa restituire al territorio una compensazione in termini di ambiente e salute per la cittadinanza”. ”L’azione regionale relativa al SIN Bari non è finita” ha aggiunto l’assessora. “Nell’ambito della programmazione del Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027 del Ministero dell’Ambiente, al fine di risolvere completamente e in via definitiva le criticità residue presenti, abbiamo proposto, tra gli interventi prioritari da finanziare da parte del MASE, il completamento caratterizzazione e bonifica delle piccole aree residuali del SIN denominate storicamente “Grimaldi” e “Carozzeria” che potranno poi eventualmente essere disponibili al Comune quali aree a servizio del Parco della Rinascita”.

