Politecnico di Bari, Ivalua e PwC Italia insieme: al via il primo laboratorio universitario italiano di digital procurement
Oltre 180 studenti di Ingegneria Gestionale useranno una piattaforma professionale basata sull’intelligenza artificiale per simulare scenari reali di acquisti aziendali e supply chain
Il futuro della gestione degli acquisti passa dall’università. E parte da Bari.
Il Politecnico di Bari ha annunciato una nuova collaborazione con Ivalua Italia e PwC Italia per introdurre gli studenti alle tecnologie avanzate di digital procurement e supply chain management attraverso un’esperienza pratica unica nel panorama accademico italiano.
L’iniziativa coinvolgerà oltre 180 studenti del corso di “Gestione della Supply Chain”, inserito nella Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale, che per quattro settimane lavoreranno direttamente sulla piattaforma Ivalua, software leader mondiale nella gestione digitale degli acquisti aziendali e dei fornitori basato sull’intelligenza artificiale.
Si tratta della prima esperienza in Italia in cui un’università mette a disposizione degli studenti una vera piattaforma professionale di procurement digitale per integrare la formazione teorica con simulazioni operative e casi aziendali concreti.
L’accordo, della durata di tre anni e rinnovabile, è stato formalizzato tra il Politecnico di Bari e Ivalua SAS Francia con il supporto di PwC Italia. L’obiettivo è creare un collegamento sempre più diretto tra università e mondo del lavoro, permettendo agli studenti di sviluppare competenze digitali oggi sempre più richieste dalle imprese.
Secondo la professoressa Ilaria Giannoccaro, docente del corso di Gestione della Supply Chain e direttrice del Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management, l’iniziativa rappresenta “un passo concreto verso una formazione orientata alle reali sfide del sistema produttivo”.
“La collaborazione tra università e imprese è fondamentale per offrire agli studenti percorsi innovativi che uniscano teoria e strumenti digitali utilizzati nei contesti aziendali”, ha dichiarato la docente. “L’approccio learning by experience rende l’apprendimento più efficace, concreto e vicino alle dinamiche operative”.
Anche Gianfranco Netti, Director Procurement Transformation di PwC Italia, ha sottolineato il valore strategico del progetto: “Questa collaborazione rafforza il legame tra formazione accademica, innovazione tecnologica e mercato del lavoro, consentendo agli studenti di acquisire competenze digitali avanzate nel procurement e nella supply chain”.
Soddisfazione anche da parte di Gregory Gazzoni, Alliances and Partner Director di Ivalua, che ha definito il progetto “un’opportunità concreta per preparare la nuova generazione di professionisti della supply chain e degli acquisti”.
Durante il percorso, gli studenti analizzeranno scenari reali di gestione degli approvvigionamenti, workflow digitali e strategie di ottimizzazione della supply chain attraverso esercitazioni guidate e casi studio sviluppati con il supporto di professionisti del settore.
Fondata nel 1990, Politecnico di Bari è una delle principali università italiane specializzate nei settori scientifici e tecnologici, mentre Ivalua è oggi tra le piattaforme internazionali più riconosciute nel settore dello spend management, adottata da oltre 500 aziende nel mondo e indicata come leader di mercato da Gartner e altri analisti internazionali.

