Puglia, conto alla rovescia per la rivoluzione “Navigare nella Parità”: l’IA scende in campo contro i divari di genere
L’11 maggio il debutto ufficiale del nuovo portale della Regione. Non più semplici report, ma un “cervello digitale” che analizzerà in tempo reale salute, lavoro e welfare per abbattere le discriminazioni.
BARI – Mancano solo quattro giorni al debutto di quella che si preannuncia come una svolta radicale per le politiche sociali della Regione Puglia. Il prossimo 11 maggio, la Sezione per l’Attuazione delle Politiche di Genere, in stretta sinergia con l’Università di Bari, presenterà ufficialmente “Navigare nella Parità”.
Dimenticate i polverosi dossier statici: la Puglia si appresta a lanciare un cruscotto interattivo alimentato dall’intelligenza artificiale, capace di trasformare milioni di dati in strategie politiche immediate e mirate. Un’operazione di trasparenza senza precedenti che punta a colmare i gap storici del territorio attraverso una governance “data-driven”.
La “scatola nera” delle disparità: come l’IA leggerà la società
Il cuore tecnologico del portale sfrutta algoritmi avanzati per processare dataset multidimensionali provenienti da fonti ufficiali come ISTAT. Attraverso mappe termiche e grafici interattivi, lo strumento sarà in grado di identificare gli “hotspot” della disparità, ovvero quei territori dove l’accesso ai servizi è negato o rallentato per le donne.
Il sistema non si limiterà a fotografare il presente: grazie alle sue funzioni predittive, l’IA potrà suggerire agli amministratori le azioni prioritarie per prevenire l’aggravarsi dei gap strutturali.
Sanità e Lavoro: i nodi da sciogliere
La presentazione di lunedì metterà sotto i riflettori dati scottanti. In Puglia, l’occupazione femminile è ferma al 47%, un dato ancora lontano dalla media europea. Ma è nella sanità che l’urgenza si fa sentire: il monitoraggio ha già evidenziato ostacoli sistemici, dai tempi di attesa più lunghi per le mammografie alla minore copertura vaccinale per le over-65, fino al peso soffocante del ruolo di caregiver che grava quasi esclusivamente sulle spalle delle donne.
“Navigare nella Parità” nasce proprio per questo: fornire una bussola per ottimizzare le risorse delle ASL e promuovere campagne contro gli stereotipi di genere, allineando la Puglia alla Strategia Gender Equality 2025-2030 dell’Unione Europea.
Verso un modello nazionale
L’ambizione del progetto non si ferma ai confini regionali. Il portale, che sarà aperto anche a cittadini e imprese, è progettato per essere scalabile su scala nazionale e integrabile con il “Sistema Puglia” per supportare le aziende nelle certificazioni di genere.
In vista del lancio dell’11 maggio, l’invito è rivolto soprattutto agli enti locali e al terzo settore: utilizzare questi dati diventerà fondamentale per progettare interventi nell’ambito del PNRR, garantendo che ogni euro investito contribuisca realmente a una società più equa e inclusiva.

