Assemblea pubblica sulle politiche culturali della Regione Puglia
Oggi c’è stata la presentazione delle iniziative di cantiere e delle prossime azioni mirate alla cultura della Regione Puglia. Un programma che punta ad aprire situazioni che siano durature. In prosieguo del format “Tutta la Puglia” alla Fiera del Levante.
L’incontro si è tenuto presso l’Agorà del Consiglio regionale, in via Gentile 52, a Bari. Questo ha avuto inizio alle ore 15:00, alla presenza di: Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia; Silvia Miglietta, assessore alla Cultura e alla Conoscenza; Annibale D’Elia, direttore del Dipartimento Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti civili.
“In Puglia la Cultura è di tutti”: questo il claim del progetto. Focus della giornata: il confronto sul futuro delle politiche culturali pugliesi, che mira all’interesse per la Cultura fuori dalla sola estate. Diversamente da quanto posto in essere fin ora.
Fondamentale è stata la visione a schermo delle tappe, modalità di svolgimento dei lavori, della programmazione e degli obiettivi da raggiungere.
Durante il suo intervento, l’assessore Miglietta ha dichiarato: 《La Cultura può diventare il voláno attraverso cui coniugare accoglienza e integrazione》. Esprimendo, così, uno dei principali goals in corso: cercare di costruire una Legge intorno alla Cultura.
Prosegue il direttore Annibale D’elia: 《La cultura è prima di tutto un diritto》. Ha evidenziato la straordinarietà e la ricchezza generata dagli eventi, ma che non soddisfa a pieno le esigenze. Sono indispensabili gli spazi fisici disponibili e la progressione del programma, così da formare e crescere una nuova generazione.
Altrettanta importanza è stata data allo spessore raggiunto nella relazione fra cultura e turismo. L’immagine della Puglia è in continuo rinforzo, ma questo fenomeno potrebbe causare l’utilizzo improprio dello stesso come strumento di marketing territoriale. Spesso emerge la secondarierà della fruizione della Cultura “fuori casa” durante i confronti con le altre regioni; e questo rappresenta una delle sfide che il nuovo team a capo del programma intende affrontare e vincere.
A seguire gli obiettivi illustrati:
– “Una cultura di prossimità”;
-“Ridurre l’incertezza, che ricade sui più deboli e limita l’imprenditorialità”;
-“Istituire una economia civile della cultura”.
(Immagine redazione Canale100LaRadio)

