Presentato il CalendEsercito 2027: quando l’AI cammina al fianco del soldato
Vede la luce a Palazzo Esercito di Roma la trentesima edizione dell’opera fotografica: dodici mesi dedicati a donne e uomini in divisa tra disciplina, prontezza operativa e innovazione tecnologica.
Sguardi, concentrazione e sudori colti sul campo.
Nella Biblioteca Militare Centrale è stato presentato ufficialmente il CalendEsercito 2027. Il titolo di quest’anno: “I volti dell’Esercito”. Una storica pubblicazione della Forza Armata che punta al linguaggio visivo. Il focus è tracciare una linea di continuità ideale con l’edizione precedente. Un vero e proprio tributo a coloro che operano a favore della sicurezza e difesa del Paese.
Il punto cardine emerge immediatamente: l’accelerazione tecnologica non cancella l’individuo. Esalta, al contrario, la sua responsabilità. A sottolinearne l’importanza è stato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello. «La scelta di raccontare l’Esercito attraverso i volti dei suoi Soldati e le loro esperienze nasce da una certezza: il fattore umano rappresenta il cuore pulsante della Forza Armata. Più la tecnologia accelera, più il ruolo dell’uomo diventa determinante per le nuove esigenze di deterrenza e difesa del Paese. In un mondo dominato da sistemi sempre più avanzati e dall’Intelligenza Artificiale, il Soldato, con le sue competenze, la sua motivazione e, soprattutto, i suoi valori, resta l’arma più forte, più sicura e più efficace. Sono infatti i valori che definiscono l’identità del Soldato: disciplina, onore e amor di Patria, consacrati nel Giuramento, sono i pilastri che restano saldi mentre tutto si trasforma».
Zero cerimonialità e staticità. Con il linguaggio del nuovo millennio si attraversano situazioni reali, ricche di complessità: attività addestrative avanzate su terreno operativo, interazione diretta tra equipaggiamenti d’avanguardia, piattaforme robotiche e sistemi d’arma di ultima generazione.
Ma quindi cos’è il volto? Non soltanto lineamenti, ma attitudine, addestramento specialistico e capacità di governare la trasformazione senza snaturare l’etica militare.
L’evento ha visto la partecipazione di vertici istituzionali, militari, diplomatici e religiosi; moderato dal Defence Correspondent de la Repubblica Gianluca Di Feo. Presente il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, che ha evidenziato il valore strategico della coesione e del servizio prestato dalla Forza Armata in ambito nazionale e nelle missioni all’estero. A seguire, il confronto si è arricchito con la riflessione dell’Ing. Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo, che ha approfondito il nesso inscindibile tra industria nazionale, sovranità tecnologica e supporto all’operatore sul campo. Ad accompagnarlo il Professor Vittorio Emanuele Parsi, ordinario di Relazioni Internazionali all’Università Cattolica di Milano e accademico dei Lincei, intervenuto sul quadro delle crisi globali e sulla necessaria prontezza richiesta agli strumenti di deterrenza contemporanei.
Il volume sarà presto accessibile al pubblico. La distribuzione su scala nazionale è affidata alla rete di Giunti Editore.

