Acquedotto Pugliese: sempre più donne in ruoli di responsabilità
Cresce la presenza femminile in Acquedotto Pugliese (AQP), che conferma il proprio impegno verso la parità di genere.
Secondo il terzo Bilancio di genere, pubblicato dall’azienda, le donne rappresentano oggi il 21,1% della forza lavoro, con 483 dipendenti: un aumento del 9% rispetto al 1999 e 3 punti percentuali sopra la media del settore, tradizionalmente a prevalenza maschile.
Ancora più significativo è il dato relativo ai ruoli di responsabilità: le donne sono oggi il 28% tra i quadri e il 18% tra i dirigenti.
Importante anche l’assenza di divari retributivi a parità di ruolo.
“La nostra rivoluzione gentile prosegue con coerenza e determinazione”, dichiara Francesca Portincasa, direttrice generale di AQP.
“Lavoriamo con strumenti concreti come policy aziendali, formazione mirata, attività di sensibilizzazione e gestione puntuale dei casi. Il nostro percorso, ispirato ai principi del Global Compact dell’ONU e ai Women’s Empowerment Principles, ci ha già portato a ottenere e mantenere la certificazione UNI/PdR125:2022 sulla parità di genere, migliorando anche il punteggio rispetto all’anno precedente. Ma non ci fermiamo: il Bilancio di genere è un punto di partenza per misurare quanto fatto e orientare i passi futuri. Abbiamo già raggiunto il 73% degli obiettivi previsti nel nostro Piano d’Azione, ma intendiamo continuare a migliorare”.
In un’Italia ancora lontana dalla piena parità – secondo il Global Gender Gap Report 2025 il Paese è all’85° posto nel mondo e ultimo in Europa – l’esperienza di AQP si distingue per risultati concreti.
Lo evidenzia anche Rossella Falcone, consigliera di amministrazione dell’azienda: “Il 43% dei collaboratori che rispondono direttamente al vertice aziendale è donna. Le donne con responsabilità gestionali sono il 34%, e quelle con delega al budget sono il 18%. Indicatori positivi, confermati dal miglioramento del Glass Ceiling Index, che misura le possibilità per le donne di superare il ‘soffitto di cristallo’: in AQP è sceso da 1,80 nel 2023 a 1,69 nel 2024, avvicinandosi al valore ideale di 1, che indica pari opportunità tra i generi”.
Anche sul fronte della governance, AQP mostra segnali concreti di progresso: il Consiglio di Amministrazione è oggi composto per il 50% da donne, in linea con una scelta di merito e competenza, oltre che con le normative.
Per sostenere il cambiamento, l’azienda ha partecipato nel corso dell’anno a iniziative e job meeting rivolti specificamente alle donne, in particolare a quelle con formazione STEM.
Tuttavia, i margini di miglioramento restano ampi: nel 2024 solo il 21% delle candidature ricevute proveniva da donne, segnale che la parità di genere passa anche attraverso formazione, orientamento e cultura.
Acquedotto Pugliese S.p.A. è una delle realtà più rilevanti a livello nazionale nella gestione del ciclo idrico integrato.
Con 34 mila chilometri di reti, 185 depuratori e 4 milioni di utenti, gestisce un sistema strategico che garantisce l’approvvigionamento idrico per tutta la Puglia, parte della Basilicata e della Campania.
(Immagine AQP)

